Ultimissime

martedì 25 aprile 2017

Iniziare a correre


La corsa incarna il concetto stesso di “movimento” sicuramente più di ogni altra attività sportiva, e spesso ne risulta anche essere la base, come per esempio nella maggior parte degli sport di squadra.
Per correre servono solo un buon paio di scarpe, tempo e voglia; non servono mezzi meccanici o altri
strumenti, non serve una piscina, non serve nulla di più.
Se una persona è infatti in salute e integra dal punto di vista muscolo-scheletrico muovere i primi passi verso la corsa diventa solo una questione di motivazione e di tempi di adattamento.
La corsa è infatti classificata nella metodologia del movimento umano come “schema motorio di base”; ciò in estrema sintesi significa che in qualche modo è già precaricato nel nostro “sistema”, ed è evidente fin da quando siamo bambini. Dopo la prima fase a gattoni e i primi passi, la corsa diventa naturale nelle dinamica di gioco.
Un gradino sopra agli schemi motori di base ci sono le “abilità motorie”, dove viene perfezionato un singolo movimento o vengono assemblati più movimenti semplici creandone uno complesso. Qui risulterà fondamentale la “tecnica” e la ripetizione del gesto per migliorare il nostro movimento e renderlo ottimale; l’abilità motoria viene comunque in una seconda fase…quindi per cominciare a correre abbiamo già tutti gli strumenti motori di cui abbiamo bisogno.
Se è vero che la corsa ha base nella stessa natura dell’uomo, è altresì vero che cominciare a correre è un percorso che necessità di qualche accorgimento per ottimizzare i risultati e per prevenire l’insorgere di spiacevoli infortuni.
Cominciare a correre spesso risulta talmente bello e gratificante che si corre il rischio di esagerare e non lasciare il tempo al nostro corpo di “adattarsi” a carichi di lavoro ai quali non era abituato; Le strutture tendinee e articolari ci mettono infatti più tempo rispetto a muscoli e polmoni ad abituarsi, ed è proprio l’insorgere di tendiniti e di sovraccarichi alle giunture il grosso rischio al quale si può andare incontro.
Ecco alcuni consigli pratici per avvicinarsi alla corsa in modo semplice e sicuro:
 Cominciare sempre con una camminata veloce di almeno 15’; inserire quindi alcuni tratti di “corsetta” (1’) ad alcuni di camminata veloce (2’) per un totale di 30/40’.

 Correre 2 volte alla settimana per il primo mese e quindi passare a tre volte. Cercare di non correre
mai per giorni successivi ma intervallare sempre gli allenamenti con un giorno di riposo.

 Inizialmente cercare di aumentare il minutaggio dell’allenamento piuttosto che l’intensità.

 Inserire sempre nelle sedute piccole accelerazioni di alcune decine di metri ad una velocità superiore a quella generalmente mantenuta durante gli allenamenti.

 Dedicare almeno 20’ alla settimana ad esercizi di potenziamento e di tecnica di corsa come gli skip, i saltelli, le andature, i piegamenti sulle gambe, gli affondi ed in generale tutti gli esercizi di
equilibrio e propriocezione che tendano a riequilibrare la nostra postura ed il nostro sistema osteo-articolare.

 Effettuare sempre esercizi di stretching a fine allenamento agli arti inferiori e al rachide.

Correre è una cosa meravigliosa; in poco tempo aumenta il nostro senso di benessere ed il nostro stato di forma generale. La respirazione migliora come migliorano la qualità del sonno ed il nostro umore, grazie alle endorfine secrete dal nostro organismo durante l’esercizio fisico; sarà inoltre un ottimo alleato nel controllo del nostro peso corporeo.
Insomma, non ci resta che allacciarci le scarpe ed incominciare questa avventura.
Giuliano Conconi

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