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lunedì 30 marzo 2015

Curling - Il Canada ospita i Campionati Mondiali maschili


Archiviati da pochissimo i Campionati Mondiali femminili, vinti a sorpresa da una strepitosa nazionale Svizzera, è già ora di passare alla rassegna iridata maschile, che ha preso avvio sabato 28 marzo in quel di Halifax, capitale della provincia occidentale della Nova Scotia, in Canada.
Al torneo prendono parte le migliori squadre nazionali provenenti dai cinque (anzi tre, per distribuzione geografica e qualificazioni ottenute) continenti: a far compagnia alla nostra rappresentativa, composta quest'anno per la prima volta dai fratelli Enrico e Marc Pfister, Reto Keller e Raphael Märki, aiutati per l'occasione da un "alternate" di lusso, Sven Michel del team di Adelboden, ci sono, oltre al Canada padrone di casa, la Norvegia di Thomas Ulrsud campione in carica, la Svezia di Niklas Edin, la Cina, la Repubblica Ceca, la Finlandia, la Russia, la Scozia, il Giappone, gli Stati Uniti nonché la rediviva Italia dell'esperto skip italo-svizzero Joel Retornaz.


È la prima volta che il giovane team che gioca per il CC Berna partecipa ad una competizione di questo calibro e per la prima uscita non vi è da attendersi miracoli; il team è conscio di essere in splendida forma (vincitori meritati dei campionati svizzeri svolti ad inizio febbraio a Sciaffusa), ed in particolare Marc Pfister, lo skip, ha conquistato anche il biglietto per i mondiali Mixed Doubles (a Sochi) e quelli Mixed (a Berna). "He's on fire", direbbero gli americani. Lo staff svizzero è completato dal team coach Pius Matter nonché dal coach nazionale Andreas Schwaller.

Le ambizioni di SwissCurling, anche se formulate con molta cautela prima del torneo, sono certamente quelle del raggiungimento dei Playoff, dopodiché è tutto possibile. Sebbene non si parli apertamente di medaglie, il percorso delle ragazze skippate da Alina Pätz ai mondiali femminili ha fatto capire che ci sono le premesse per fare bene anche con i team che, finora, non hanno goduto delle luci della ribalta e che, forse proprio per questo, hanno potuto sfoggiare il miglior gioco nei momenti più critici.

Come per le donne, le premesse possono voler dire tutto e niente: la competizione è molto agguerrita e composta dai quanto di meglio il curling maschile può offrire al momento. Tra i favoriti si nominano i "soliti noti": Canada, Svezia, Norvegia e Scozia, stando attenti a non sottovalutare le cosiddette nazioni emergenti come Cina e Russia, capaci di ottenere buoni risultati spesso contrariamente ai pronostici.

Lo stesso discorso, con una piccola eccezione, va fatto anche per la nazionale italiana dello skip Joel Retornaz, in squadra con Andrea Pilzer, Daniele Ferrazza e Amos Mosaner, classe 1995 ma che denota una maturità fuori dal comune tanto da giocare gli ultimi due sassi per la squadra azzurra. L'Italia ha fatto molto bene al recente Europeo di Champéry, superando agilmente il round-robin per poi cedere nei playoff: una delusione, ne siamo certi, che non ha fatto altro che aumentare la fame di vittoria di un giovane team capace di impressionare per la concretezza con la quale ha affrontato partite contro squadre - sulla carta - di ben altro blasone. Da notare la partecipazione, in qualità di Coach, del ticinese trapiantato a Zurigo Claudio Pescia.

Come sempre, l'ottima copertura mediatica della World Curling Federation prevede che un buon numero di partite venga trasmesso in diretta streaming dal canale Youtube "WorldCurlingTV", mentre per una questione di diritti di ritrasmissione le partite non saranno quest'anno visibili su Eurosport.

Auguriamo a tutti i partecipanti "buon sasso"!

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