UMB RUGBY LUGANO affonda sulle rive del lago di Ginevra

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domenica 6 aprile 2014

UMB RUGBY LUGANO affonda sulle rive del lago di Ginevra




Si gioca in terra francese la penultima partita in trasferta di Lugano, nel massimo campionato di rugby svizzero. Dalla graziosa Hermance proprio sulle sponde del lago si torna con una pesante sconfitta, 51 a 12.
Come nelle ultime uscite, Lugano parte bene, mette pressione e rimane nella prima mezz’ora nell’area difensiva di Hermance non capitalizzando però al piede, con uno stranamente impreciso Gallo e meta negata per in avanti inesistente, con Maglia che già aveva schiacciato l’ovale.
Ancora una volta il tallone d’Achille di Lugano si dimostrano i gravi errori e l’incapacità di contenere la spinta avversaria da maul, saranno tre le mete prese da touche in spinta a fine match. Grave la disattenzione di Fiala’a, che nella propria area di meta non si accorge del sopraggiungere di un avversario che gli soffia la palla,alla seconda occasione nella quale Hermance si affaccia nella metà campo luganese, procurando la seconda marcatura in pochi minuti dei padroni di casa.
Da qui in poi inizia il monologo di Hermance, che gioca sul velluto e supera in ogni reparto Lugano, rimarrà la magra consolazione di segnare due mete ormai a fine match con Fiala’a e Pellegrini, alla prima segnatura in LNA.

Coach Borghetti non vuole parlare di alibi, vedi i 17 giocatori non disponibili per infortunio, squalifiche o impegni personali, con conseguente rimescolamento delle carte e Zuger utilizzato nell’inedito ruolo di flanker, tra l’altro il migliore tra i ticinesi: “la squadra che è entrata in campo era competitiva, vero che in panchina avevamo un solo cambio, altrettanto vero che se avessimo commesso meno errori e gestito, come richiesto e preparato in sede di allenamento, la partita in modo diverso dal punto di vista tattico, forse il risultato sarebbe stato un altro. La verità è che durante la pausa invernale mentre molti giocatori di Lugano erano in letargo, gli altri si sono strutturati per il rush finale: tutte le squadre oggi hanno un approccio fisico e mentale migliore di Lugano e qui sta la differenza”.
Ora un altro periodo di pausa, si tornerà infatti in campo a fine aprile, con un match che è una finale. Vincendo Lugano rimarrebbe sicuramente in A, anche la matematica se fosse così lo direbbe, ma il rugby è più vicino alla letteratura. Ogni volta, entrando in campo, si racconta una storia, una narrazione collettiva che permette al rugbista di essere sempre il protagonista del proprio destino. E’ qui la complessità di uno sport dove non c’è spazio per la cultura dell’alibi o del complotto: Lugano è un club che ha dimostrato di saper scrivere ottime pagine di letteratura rugbystica, ora forse manca un po’ di inchiostro nella penna e qualche punto e virgola al posto giusto, e allora?

Tutti a ripassare la grammatica …

ABC


HERMANCE – UMB RUGBY LUGANO 52 - 12

Formazione

15 poncini, 14 calvaresi, 13 serventi, 12 catanese, 11 fiala'a (pellegrini), 10 gallo, 9 banfi, 8 polti, 7 waber, 6 zuger, 5 gianini, 4 Vettorel, 3 rizzo, 2 maglia, 1 cocchiarella
N.E:

Marcatori:

Mete: 1 fiala’a, 1 pellegrini,

Cp:

Trasformazioni:  1 gallo

Drop:

Cartellini gialli:

Cartellini bianchi:

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