UMB RUGBY LUGANO a due facce, soffre e vince a Losanna

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lunedì 28 ottobre 2013

UMB RUGBY LUGANO a due facce, soffre e vince a Losanna



LUC LAUSANNE- UMB RUGBY LUGANO 18 - 23 (1-4)
Nella splendida cornice del centro universitario di Losanna, avversario di turno il LUC, l’UMB rugby Lugano , pur soffrendo, conquista un’importante vittoria. 
Partita a due facce: primo tempo dominato in tutti i reparti da un Lugano, che se non commettesse i soliti errori grossolani in fase conclusiva, almeno due le mete già fatte mancate all’ultimo passaggio, avrebbe chiuso l’incontro nella prima frazione con tanto di bonus offensivo. Bel gioco, magistrale gestione tattica al piede di Gallo, alternanza, come vuole Borghetti, di gioco vicino e al largo. Touche che conquista bene i propri palloni, con la buona prova di Gianini e mischia che spinge indietro gli avversari fino a conquistarsi una meta tecnica per penalità di Losanna proprio sulla linea di segnatura. Tutto ciò porta il risultato, solo sul 20 a 6 a chiusura del primo tempo. Solo, perché, per quello visto in campo, come già detto, il risultato doveva certamente essere più largo. Si inizia il secondo tempo, e come cala la luce sul lago che costeggia il bellissimo campo di Losanna, anche Lugano si spegne incredibilmente: la mischia va indietro, il gioco al piede non è più utilizzato come nella prima parte di gara, la touche non fornisce più palloni di qualità. Poco a poco senza segnare mete, ma utilizzando le abilità del proprio calciatore e di un gioco semplice ma efficace vicino al raggruppamento, LUC si fa sotto fino a mettere in discussione il risultato che sembrava già chiuso.

Sulle ragioni di questo black out, coach Borghetti ragionerà in settimana, intanto si vede la parte positiva, ossia una vittoria in trasferta importante per il prosieguo del campionato e veramente una prima parte di gara da incorniciare per varietà di opzioni di gioco, intensità e movimento a tutto campo. Bene anche la difesa che comunque non ha concesso a nessuno di varcare la linea di meta.

In coda, da mettere in evidenza, l’ottima prestazione del direttore di gara, che ha permesso ritmi di gioco alti con decisioni, anche quando potenzialmente discutibili, sempre chiare e comprensibili a tutti. Dopo i fatti della scorsa settimana, era presente la terna arbitrale e anche il quarto uomo, soluzione che se fosse per lo staff di Lugano sarebbe ben accettata in ogni match: il comportamento dei luganesi in campo e fuori, ma non c’era bisogno di conferme, è stato come sempre ineccepibile, cosi come vale la stessa cosa, in questa occasione, per Losanna.

Ora un trittico di partite in casa per chiudere la prima parte della stagione.

ABC


15 serventi, 14 calvaresi, 13 monterrubbio, 12 lamas, 11 fiala’a, 10 gallo , 9 navas,  8 borello, 7 waber, 6 schmitt W., 5 gianini (agustoni), 4 zarrillo (polti), 3 buratti (steck), 2 campopiano (cocchiarella) 1 maglia

NE: pellegrini e rizzo

Marcatori

Mete 1 Waber, 1 tecnica (mischia)

Cp 3 gallo

Trasformazioni 2gallo

Cartellini gialli 0











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