E se il futuro del Bellinzona passasse da Taverne?

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martedì 8 ottobre 2013

E se il futuro del Bellinzona passasse da Taverne?



All'inizio era solo una voce.
Poi è diventata un'idea.
Oggi forse è un'opzione.
L'Associazione Calcio Bellinzona sicuramente rinascerà o meglio, ripartirà.
Da quale categoria non è ancora lecito saperlo, ma, molto probabilmente non dalla V Lega.
I tifosi su questo argomento sono divisi: c'è chi sostiene che non bisogna chiedere aiuto a nessuno, ripartendo dal gradino più basso della scala calcistica; altri invece non hanno la stessa pazienza e preferiscono ripartire da categorie più elevate.
Per seguire questa seconda strada però è necessario "acquistare" i diritti sportivi di un altro club che cederebbe il proprio posto e il proprio nome probabilmente in cambio di "qualcosa".
Ed è proprio questo "qualcosa" a fare la differenza.
Una squadra del bellinzonese potrebbe magari rinunciare al proprio nome e alla propria storia solo per il bene dell'ACB oppure chiedendo di inserire il proprio nome nel logo.
Altri invece potrebbero formulare, direttamente o indirettamente, delle richieste economiche.
Proviamo a ipotizzare...
Scartiamo a priori l'ipotesi di una fusione con il Locarno che al momento non sembra percorribile.
Eliminiamo anche l'opzione Ascona.
In II Elite rimangono quindi, al momento, Biasca e Taverne (il Team Ticino non entra nemmeno in gioco).
I Biaschesi attualmente sembrano destinati alla retrocessione a meno che arrivino rinforzi per il ritorno.
I futuri dirigenti dell'ACB potrebbero infatti giocare d'anticipo e "aiutare" finanziariamente la propria futura squadra a rimanere nella categoria.
Il Taverne invece è al momento al comando della classifica e in caso di vittoria permetterebbe di ripartire direttamente dalla I Lega.
Inoltre possiede una seconda squadra che milita in III Lega e che potrebbe diventare il nuovo Taverne (anche se il nome cambierebbe); i giocatori migliori dell'attuale Taverne 1 verrebbero travasati nella nuova ACB, mentre quelli più deboli finirebbero nell'ACB 2 che continuerebbe a giocare a Taverne.
Situazione complicata, ma percorribile perché tutti ne trarrebbero un vantaggio.
Ovviamente rimane il nodo sotto e sopra Ceneri che pur non essendo una barriera geograficamente reale, rimane pur sempre un ostacolo concreto.
Alternative potrebbero essere le fusioni con il Sementina o il Giubiasco che attualmente militano in II regionale, ma che potrebbero provare a vincere il campionato.
Volendo si potrebbe scendere ancora di categoria trovando squadre che portano il nome di quartieri di Bellinzona, ma questa sembra una strada poco interessante.

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