Curling - capolinea al secondo "tie-break" per la nostra nazionale

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sabato 23 marzo 2013

Curling - capolinea al secondo "tie-break" per la nostra nazionale


Non ce l'hanno fatta le ragazze del Curling Club Aarau skippate da Silvana Tirinzoni ad accedere ai playoff delle migliori quattro ai Campionati Mondiali di Curling in corso in questi giorni a Riga, Lettonia. Per poter far parte dei giochi che contano, il team elvetico doveva vincere entrambe le sfide di "tie-break" contro Russia e USA: se contro le russe condotte da Anna Sidorova si è riusciti a vincere (all'Extra-End), non c'è stato nulla da fare contro le americane (skip Erika Brown), che così giocheranno il playoff 3 vs. 4 sabato mattina contro il Canada.


La sconfitta nel round-robin contro il fanalino di coda Lettonia è quindi costato carissimo a Silvana Tirinzoni, Marlene Albrecht, Esther Neuenschwander e Sandra Gantenbein: il punto perso in quell'incontro avrebbe permesso l'accesso diretto ai playoff in virtù delle sconfitte delle dirette avversarie. Così non è stato e si è quindi resa necessaria una serie di partite per determinare quale squadra delle tre a pari punteggio (6 vittorie e 5 sconfitte) potrà sfidare le canadesi, terze, nel playoff 3 vs. 4.

La partita contro le ragazze russe skippate da Anna Sidorova ed allenate da Thomas Lips, già allenatore "mondiale" di Mirjam Ott, è stata giocata sul filo del rasoio da parte di entrambe le squadre. In equilibrio fino al penultimo End, Silvana Tirinzoni è riuscita a "rubare" un sasso (ovvero fare un punto quando l'ultimo sasso è dell'avversario) e portarsi avanti di un punto nella decisiva 10a mano. Un solo punto per le russe nel decimo End e la decisione è rinviata all'extra-end, questa volta con vantaggio Svizzera. Nell'end supplementare Silvana è riuscita a piazzare il punto della vittoria, mantenendo in vita le speranze elvetiche.
Nel secondo tie-breaker contro il team USA skippato dalla veterana Erika Brown (con la campionessa del mondo del 2003, Debbie McCormick, nel ruolo di vice-skip) la Svizzera non è riuscita ad eguagliare la propria prestazione migliore e dopo una serie di errori il team si è trovato presto in forte ritardo. Il risultato finale di 7 a 4 permette alle americane di sfidare le canadesi nel playoff 3 vs. 4, che si terrà nella giornata di sabato. La Svizzera chiude così il mondiale in quinta posizione.

La campagna mondiale delle Svizzere non è comunque da considerare un fallimento. Per Silvana Tirinzoni si tratta del terzo mondiale da giocatrice e skip (2006 e 2007 le precedenti apparizioni, con un 10° e un 5° rango finale) e la simpatica ragazza argoviese ha raccolto la non facile eredità di Mirjam Ott, che ai mondiali dello scorso anno aveva riportato il titolo vincendo in finale contro la Svezia. In squadra con Silvana anche due esordienti a questo livello: per Sandra Gantenbein e Marlene Albrecht si tratta della primissima  apparizione a questi livelli, un esordio quindi molto positivo.

Inoltre la missione di SwissCurling era duplice, se non triplice: da un lato garantire il posto nel gruppo mondiale (primi 10), dall'altro assicurarsi la qualificazione ai Giochi Olimpici di Sochi 2014, anche qui obiettivo centrato senza problemi; infine mostrare che il curling svizzero non è solo Mirjam Ott ma che ci sono altre 2 o 3 squadre pronte a prendere il suo posto dovesse Mirjam lasciare, come ha preannunciato, il curling competitivo dopo il 2014.

Nella finale 1 vs 2, giocata ieri sera, la Svezia ha prevalso sulla Scozia e si è così assicurata una piazza nella finalissima di sabato sera. La Scozia avrà ancora la possibilità di qualificarsi giocando la semifinale contro la vincente del playoff 3 vs. 4 (Canada contro USA).

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