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lunedì 10 settembre 2012

Il Rugby Lugano ancora in rodaggio, ma la vittoria arriva comunque


Chaux de Fonds – Rugby Lugano  19 – 26 (punti 1-4)

Formazione: 15 Zuger, 14 Serventi, 13 Busso, 12 Bait, 11 Da Costa (Rallo), 10 Medici, 9 Navas, 8 Borello, 7 Ermolli, 6 Agustoni, 5 Della Santa, 4 Matarese, 3 Buratti (Basha), 2 Maglia, 1 Dominguez (Steck)  
N. E: Pellegrini, Matarrese, Nicolas

Marcatori:  
Mete: 1 Matarese, 1Borello, 1 Serventi  
Trasformazioni: 1 medici  
Calci Piazzati: 3 Medici  
Drop: 0  
Cartellini Gialli: 1 Borello  
Carellini Rossi : 0

Prima uscita nel campionato di Lega B per il Rugby Lugano e prima vittoria ma senza bonus.

Che si prospettasse una trasferta difficile lo si sapeva già in settimana: l’inizio del campionato a ridosso delle vacanze estive appena terminate in Ticino e che non ha permesso lo svolgimento di partite amichevoli, l’assenza del capitano Schmitt, la preparazione ancora in corso e numerosi indisponibili tra lavoro, convocazione in nazionale, come il caso del buon Calvaresi, vacanze, sono sicuramente dati oggettivi di cui tener conto.

In aggiunta a ciò , però , la squadra luganese si è complicata da sola le cose, andando subito in meta nei primi minuti, realizzando poco dopo il piazzato del break e sprecando facili segnature che avrebbero chiuso la partita dopo solo 20 minuti. Invece così non è stato e i ruvidi e ostici giocatori dello Chaux de Fonds hanno preso coraggio, realizzando in soli 10 minuti ben tre segnature, che li hanno portati, sfruttando al meglio la fisicità dei propri uomini e la forza del pacchetto di mischia, alla chiusura del primo tempo in netto e meritato vantaggio.

Nel secondo tempo la musica non cambia di molto, ma la maggior capacità tecnica di Lugano, nonostante ancora molti errori, l’esperienza di Steck subentrato a Dominguez in mischia chiusa e le ottime prove di Matarese pack leader di Lugano e migliore in campo e di Medici nella gestione dei momenti critici del match, hanno permesso la giusta rimonta, per i valori visti in campo.

La partita, per la cronaca, rimane aperta sino al fischio finale che coincide con il piazzato di Medici, prima di ciò, e questo è il dato che più deve confortare Lugano, la barriera dei ticinesi non permette a Chaux de Fonds di segnare nonostante il ripetuto attacco a pochi metri dalla linea di meta.

Borghetti utilizzerà le prime tre partite di campionato per testare e rodare tutto il gruppo, c’è per cui da aspettarsi una certa difficoltà nei sincronismi , soprattutto in una squadra che sabato vedeva tre elementi nuovi nei 15 iniziali e 2 esordienti assoluti in panchina.

Ora si riprende in settimana a lavorare sul campo e in palestra , sperando di recuperare gli assenti in vista della difficile trasferta di Friburgo

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